domenica 24 aprile 2011

Pubblicità Ikea

Giovanardi ora se la prende con la pubblicità ikea "Gay frendly" sostenendo:

"Credo che molti clienti dell'Ikea non lo riterranno gradevole" e bolla la campagna pubblicitaria come un'entrata "a gamba tesa contro la nostra Costituzione, offensiva e di cattivo gusto".

Il ministro sostiene anche che:

"L'Ikea - prosegue - è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine 'famiglie' è in aperto contrasto contro la nostra legge fondamentale che dice la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, ed è usata in quella pubblicità in polemica contro la famiglia tradizionale, considerata datata e retrograda"

Credo che farebbe bene a tacere e a guardarsi in casa propria e soprattutto a quello che combina il premier.

1 commento:

PaoloVE ha detto...

Come sempre quando c'è la possibilità di mostrare alla pancia dell'elettorato la propria omofobia c'è la gente che fa la fila per dare il peggio di sè: da Giovanardi a Stiffoni a Gobbo a...

L'argomento principe è che i gay non devono ostentare la loro condizione. Con i contorni del caso: se due etero si baciano è normale, se lo fanno due gay è sottinteso che si tratta di ostentazione...

Al festival dei cretini gli ospiti abbondano

Ciao

Paolo