lunedì 12 settembre 2011

Sulla Juventus...


sono sempre stato un'anti-juventino, anche se da tempo non seguo più il calcio in quanto credo che lo sport deve trasmettere dei valori positivi, e visti tutti gli eccessi e gli scandali di questi ultimi anni quindi non riesco più a considerare il calcio come tale. Però quando ho appreso da "a tempo di sport",  la rubrica sportiva di Radio24 condotta da Gigi Garanzini da cui molti avrebbero da imparare dal suo stile di conduzione, che la Juventus ieri ha giocato con una squadra composta da 11 giocatori italiani,mi sono sentito di scrivere qui i miei COMPLIMENTI per la scelta.

PS1 Ottima la risposta del conduttore a quell'ascoltatore che in un messaggio l'aveva definito Razzista, anche se la migliore risposta era non fare passare quel messaggio.

PS2 Ai tempi dell'avvocato nessuno si sarebbe mai permesso di parlare così  degli Agnelli.

6 commenti:

Bastian Contrario ha detto...

Anch'io ho smesso di seguire questa industria più o meno per gli stessi motivi. A ciò aggiungo lo sprezzo delle leggi proprio dell'ambiente e il fatto che se un calciatore, a differenza dei comuni mortali, si droga è un "dopato".
Che poi una squadra faccia giocare undici italiani o undici venusiani, non potrebbe interessarmi di meno.

Michele Reccanello ha detto...

Ciao sono d'accordo con te. Il fatto - magari solo casuale, non conosco nemmeno da quali giocatori è composta la rosa! - di fare giocare una squadra di doli italiani però mi è sembrata una novità. Soprattutto rispetto all'Inter di domenica che giocava con un 11 di soli stranieri. Ascoltati il podcast della trasmissione che trovi sul sito di Radio24, il conduttore lo spiega bene.

Saluti

Michele Reccanello ha detto...

scusa l'errore: non doli ma soli.

PaoloVE ha detto...

...so di essere banale, ma va sottolineato anche il fatto che la Juventus ha giocato nello stadio di sua proprietà, unica squadra italiana a farlo. E, in ottica societaria e di impresa, non è un passo da poco.

Ciao

Paolo

Michele Reccanello ha detto...

So che la Juve ha giocato in uno stadio di sua proprietà. Di proposito non ho voluto rimarcare questa cosa perché non so se sicurezza è sempre affidata alla polizia ovvero è pagata dalla collettività, o a un servizio di sicurezza legato e pagato dalla società. In tal caso il passo sarebbe enorme per tutti!

PaoloVE ha detto...

...non so chi gestisca la sicurezza, anzi, credo che in teoria con gli steward dovrebbe essere già gestita almeno in parte dai club un po' in tutti gli stadi, ma il solo fatto che lo stadio diventi uno strumento di gestione della società mi pare interessante e segno del fatto che la società è meno vincolata di altre ad un rapporto con la politica in un settore dove non se ne sente il bisogno...

Ciao

Paolo