domenica 23 dicembre 2012

Fuori tempo

Da repubblica di oggi:

Caro B., ho deciso di dedicarti questa canzone del Liga, in versione veggente:

E c'era tanta gente che
sembrava lì solo per me
tutti ai blocchi di partenza
lo start chi lo dà?
E poi...
il cuore che bruciava
e poi correvo come un matto
tutti gli altri eran davanti,
cos'è che non va?
Brutta storia dico corro corro
e resto sempre in fondo
sono fuori allenamento
oppure è allenato il mondo?
Certa gente...
riesce solo a dire...
Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
sei come un debito scaduto
sei fuoritempo
sei fuoritempo
sei quello che ci chiede
sempre aiuto
Fu così che lasciai la gara
e resto lì
per andare con il passo mio
stan fischiando... stan fischiando
va bene così
Per di qui per mesi e per chilometri
finchè qualcuno dice:
*Tu dov'è che stai andando,
che siam tutti qui?*
Io non vado da nessuna parte
io sto andando e basta
dicono che se mi beccano
mi tagliano la cresta
Certa gente...
pensa solo a dire...
Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
arrivi e parti troppo presto
sei fuoritempo
sei fuoritempo
Vogliamo i suonatori
al loro posto
Uoh uoh oh uoh oh oh
fatti per correre
Uoh uoh oh uoh oh oh
o per rallentare
Uoh uoh oh uoh oh oh
C'è anche chi ha deciso
di camminare
al passo che gli pare
Sei fuoritempo
Sei fuoritempo
sei come un debito scaduto
sei fuoritempo
sei fuoritempo
sei quello che ci chiede
sempre aiuto
 
da http://www.angolotesti.it/

giovedì 29 novembre 2012

DIfferenze

Quella dei parlamentari condannati in via definitiva è una lista molto edificante,
 a leggere quello che riporta wikipedia.
 Poi stamane su "il Tirreno", cronaca di Pontedera:
Bella cosa il garantismo!

martedì 27 novembre 2012

No, grazie!

Fino a ieri hai giustificato l'ingiustificabile, oggi te ne esci con "Vado a votare e voto Bersani". Risparmiacelo, non se ne sente il  bisogno. Torna pure nel maniero vuoto.

domenica 30 settembre 2012

Vitelli d'oro

Premetto che a me del calcio non me ne frega niente perché lo ritengo un mondo marcio, come tanti altri in questo dannato paese, che deve estinguersi. Oltre alle gesta di "eroi" del pallone come Pelè, Zico, Baggio, Cruyff, l'unico calcio che mi piaceva, ora non posso più, era quello praticato.
Ho letto alcuni commenti su facebook di alcuni tifosi Juventini su Zeman, leggersi questa pagina per comprendere chi sia è d'obbligo, trovandoli semplicemente ridicoli. Tutto solo perché l'allenatore boemo si è permesso di raccontare come stanno le cose nel mondo del pallone:

« Le esplosioni muscolari di alcuni calciatori? E' uno sbalordimento che comincia con Gianluca Vialli e arriva sino ad Alessandro Del Piero. Io che ho praticato diversi sport pensavo che certi risultati si potessero ottenere solo con il culturismo, dopo anni e anni di lavoro specifico. Sono convinto che il calcio sia tutto un altro tipo di attività, almeno il mio, che in una sola parola definirei positivo. Nel calcio non c'è ancora stato lo scandalo esplosivo. Ma tanto più uno sport è importante, tanto più si addensano i pericoli, tanto più conviene a tutti chiudere un occhio sugli aspetti negativi. So di molti medici passati dalla bicicletta al pallone, di molte società di Serie A che si avvalgono di farmacologi. Bisogna evitare che anche il calcio diventi come il Tour . Anche io ho ricevuto molti depliant pieni di farmaci. Farmaci che forse non provocano danni, ma chi può escludere che le conseguenze non si manifestino a distanza di anni? Il problema è che gli atleti sono condizionati dagli interessi del momento e non si preoccupano della salute. E i dirigenti pensano solo a sfruttarli al massimo, senza andare troppo per il sottile. Insomma, da un po' di tempo è sempre più difficile resistere alla tentazione della pillolina magica. Sarò anche romantico, ma non sono ingenuo. Sono certo che molti giocatori di Serie A, forse anche nella mia squadra la Roma, non sappiano rinunciare a certe sostanze. Il business prevale su tutto. Il mondo del calcio è dominato dalla finanza oltre che dalle farmacie. » 
(da wikipedia)

Questo è quello che dichiarava nel 1998 l'allenatore boemo e che gli ha fatto "guadagnare" la stima e la simpatia del suo mondo. Se chi fa certi commenti avesse il coraggio di andare oltre la punta del proprio naso guardando a tutti i casi di cronaca che sono esplosi nel calcio e in altri sport da 14 anni a questa parte, non potrebbe certo sostenere che Zeman abbia raccontato balle. C'è il brutto vizio in questo paese di emarginare, di contestare, di coprire di insulti chi osa scoperchiare i pentoloni e raccontarli al pubblico. Tutto questo mi fa venire in mente la vicenda umana di Simone Farina, un altro che ha avuto il coraggio di raccontare il mare di letame in cui sguazza il nostro calcio, uno a cui gli hanno detto bravo non ti lasceremo solo, ma che intanto è senza contratto ed emarginato - lui si che merita di starci - dal mondo del calcio.
Non mi meraviglia che uno come Zeman stia sui coglioni.
Non mi meraviglia che siamo un paese da burletta.
Non mi meraviglia che questo sia un paese comandato dai mafiosi.
Perchè i tanti tifosi del calcio come della politica, è gente incapace di pensare con il loro cervello e con gli occhi e orecchie perennemente tappati , hanno i loro vitelli d'oro a cui prostrarsi,  e se c'è qualcuno racconta le loro bravate guai a chi li tocca.

Piccola nota, per così dire, di colore: le parole di questa dichiarazione del presidente della Juventus (che critica sentenze in cui la Juventus non c'entra niente) devo averle sentite da qualche altra parte. Anche questo dovrebbe aiutare a far chiarezza su chi sono oggi i personaggi che tirano i fili del mondo del calcio, e che si presentano al mondo come vittime.

lunedì 24 settembre 2012

Inutili polver[i,o]ni

Strepitoso quando senti il presidente della regione Lazio -tanto per cambiare, sono tutti uguali 'sti politici- "aho, annamo avanti!" come se nulla fosse, e che giustamente il presidente del consiglio ha segnalato come situazione inaccettabile, cosi come lo avevano notato i comuni cittadini che non gozzovigliano a ostriche e champagne dove molti sono esposti alle buriane del periodo economico infelice. Come avevo già detto, ci sono su come venivano gestiti i pubblici denari nella regione Lazio ci due possibilità:
  • La Polverini sapeva e quindi o era complice o perlomeno omertosa.
  • La Polverini non sapeva e allora è inadeguata perché ha uno scarso controllo su quello che i suoi sottoposti hanno fatto.
Per queste ragioni le dimissioni della Polverino sono un preciso dovere.

Che dire poi di certi personaggi che riescono a guardare (se così si può definire) la pagliuzza nell'occhio del prossimo come ad esempio Alemanno quando dichiara "serve azzeramento del PDL", dimenticandosi delle proprie "travi".
Alle elezioni del 2010 a me pareva evidente che la Bonino era invisa da buona parte del sistema politico laziale di tutti gli schieramenti perché il sistema di potere sapeva che quelle fanfaronate a base di ostriche e champagne e tanto altro, non sarebbe stato permesso.

sabato 22 settembre 2012

Marchionnemente

Dice Marchionne che la Fiat in Brasile va bene perché il governo aiuta le imprese:

"In particolare - aggiunge Marchionne - per lo stabilimento nello stato di Pernambuco, in corso di costruzione, la Fiat riceverà finanziamenti fino all'85% su un investimento complessivo di 2,3 miliardi di euro. A questi si aggiungeranno benefici di natura fiscale, quando sarà avviata la produzione di automobili, per un periodo minimo di 5 anni".

Solita scena che si ripete ancora una volta - evidente che Fiat vuole ancora la mano pubblica per aiutare l'azienda - come al solito i profitti sono privati, le perdite sono pubblice.

Un suggerimento - scommetto che chi lo legge lo definirà demagogico, populista, etc. etc. -  a Mario Monti ce l'avrei:
Lo stato aiuta la Fiat, ma il management comincia con il rendere pubblici tutti gli emolumenti, che avranno un tetto massimo di 7 volte la paga di un operaio e verranno commisurati d'ora in avanti con i risultati raggiunti. Quando si perde una guerra la colpa non è mai dei soldati ma dei generali incapaci, coloro che dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio alle truppe.

Update
Marchionne ha dichiarato che la Fiat sta Bene, rivolgendo lo  sguardo verso gli operai e pensando "mors tua vita mea".

lunedì 3 settembre 2012

Android & Linux

Tempo fa decisi di acquistare uno huawei U8800 Ideos X5 e siccome sono curioso decisi di provare alcune soluzioni di modding suggerite in alcuni siti come xda e androidiani. Per prima cosa ho cominciato con un update del sistema operativo portandolo ad Android 2.3 gingerbread, dal momento che era fermo alla versione precedente. Successivamente l'ho abilitato al rooting, per poi passare alla rom Cyanogenmod 7.2.
E qui veniamo alle dolenti note: una volta avviato lo smartphone questo entrava in un loop infinito mostrando continuamente il logo di boot di Cyanogenmod. Per fortuna prima di installare la ROM avevo provveduto a fare un backup di sistema e linux, con i suoi strumenti, è stato di grande aiuto:
  1. Ho tolto sim, microsd, e batteria e tenendo contemporaneamente premuti i tasti del volume ho collegato lo smartphone al mio portatile con l'apposito cavo USB. 
  2. Vengono cosi montate automaticamente sul desktop GNOME (come distribuzione linux uso Fedora 17) alcune partizioni di cui è composta la ROM e da utente root  da terminale occorre smontare le partizioni con il comando umount /dev/sdc*
  3. sempre da utente root si può finalmete procedere al backup tramite il comando dd(1) per leggere il disco sdc e scrivere il file di backup 
 dd if=/dev/sdc of=/home/utente/u8800-2.3.5-rom.img
Per ripristinare il telefono basta ripetere i punti 1 e 2 e successivamente ripristinare la ROM salvata al punto 3  utilizzando ancora una volta il comando dd(1), ma questa volta per leggere il backup e scrivere il disco sdc

dd if=/home/utente/u8800-2.3.5-rom.img of=/dev/sdc

E' importante armarsi di pazienza perché la ROM è di 4 GB e  non è un mostro di velocità in fase di scrittura, come si può evincere dallo screenshoot qua sotto che riporta quasi 2800 secondi occorsi per portare a termine l'operazione.

sabato 14 luglio 2012

Berlusconi si candida per le elezioni del 2013

Libero ciascuno di far come vuole alle elezioni del 2013. Ma se siamo arrivati a questo punto, la colpa dei danni causati dal centro destra è di chi ha ciecamente creduto e votato questa gente così sciagurata. Perché passi per la discesa in campo del 1994 in cui B. & soci non hanno avuto molte possibilità per far vedere il loro vero volto. Passi il 2001 in cui in effetti B & soci hanno fatto vedere chi erano. Ma la cosa più grave, per coloro che hanno un minimo di capacità di ragionare, è stata quella di credere ancora nel 2008 agli asini che volavano.

Probabilmente questo nostro paese che un tempo era la 5a potenza economica, complice soprattutto una classe dirigente ridicola ma anche una popolo con scarso senso civico che tutto ha permesso e giustificato ai suoi comandanti, è destinata a retrocedere ancora di più nelle classifiche del prestigio mondiale. Se così sarà, ancor di più lo sarà se qualcuno avrà il coraggio di votare gente come Berlusconi, La Russa, Gasparri, Verdini, Letta... in funzione proporzionale alla percentuale dei voti che otterranno. Già un 5% al CDX di nuovo sotto la guida di mr. B. alle politiche del 2013 sarà abbastanza deleterio per chi ha dimostrato di essere capace di pensare solo ed esclusivamente ai suoi interessi e a quello dei suoi accoliti.

Auguri e buona vita a tutti.

giovedì 28 giugno 2012

Onore ai tedeschi

Ieri ho incontrato il papà di una signora che abita nel mio condominio, che è un fiorentino che da 40 anni abita in Germania. Ne ho approfittato per chiedergli come vedeva la partita e lui mi ha risposto con il cuore Italia e con la testa Germania.
Ecco, mi piacerebbe barattare il 2-1 della partita di stasera con un pò di quella testa e rendere questo paese migliore ma soprattutto più serio.

venerdì 4 maggio 2012

ITIS Galileo

Mi sono gustato per 2 volte lo spettacolo teatrale di Marco Paolini, "ITIS Galileo" sulla vita e l'opera dello Scienziato Pisano, che è stato dato su La7 il 25/4 e in replica il 1/5. Un piccolo assaggio sulla parte conclusiva:
Un particolare riferimento alla stringente attualità da 7:45 a 8:35. Consiglio a chi passa di qua di guardarsi il podcast (Durata circa 3,5 h).

martedì 1 maggio 2012

L'eternauta

La prima notizia di stamane:

Bondi commissario per la spending review
Tagli per 4,2 mld per evitare aumento Iva"

Il Professore duro con le decisioni del governo Berlusconi e con "chi vuole governare e incita all'evasione fiscale". E ancora: "Non garantita l'indipendenza della Rai".  Nuovi tecnici in campo per le misure sui ministeri: il 'risanatore' della Parmalat, l'ex premier Amato e Giavazzi per gli aiuti alle imprese. Con i nuovi risparmi, evitato l'incremento dell'Iva. Bersani: "Non si tocchino stato sociale e scuola"

(Da Repubblica.it)

(Dal blog di beppe Grillo)

Giuliano Amato, quello uscito lindo come una rosa dalla dissoluzione del PSI, e che non si era mai accorto di nulla di ciò che i suoi compagni di partito combinavano. E anche quello da 32000€ al mese di pensione.

lunedì 16 aprile 2012

Meglio tardi che mai

Ho letto questo titolo sul sito di Repubblica.it:

Monti: "Burocrazia e corruzione
frenano investimenti in Italia"

meglio tardi che mai caro Governo. Altro che articolo 18!!! Avete perso molte  settimane per la riforma del mercato del lavoro che era rimasta impantanata per "l'articoletto", e anche cosi riesce a scontentare tutti. Credo che la cosa poteva essere risolta prima cosi da dedicare più tempo a cose assai urgenti proprio come Burocrazia, Corruzione e (questa l'aggiungo io) Giustizia.

martedì 3 aprile 2012

Nuova manovra?

Di questo articolo mi ha colpito il passaggio:

Una mattinata già agitata dalla polemica con il Financial Times che oggi parla di possibili nuove misure di austerità nel Paese. "Gli ambiziosi obiettivi di riduzione del debito dell'Italia potrebbero essere compromessi dalla recessione e dagli alti tassi d'interesse, che potrebbero costringere il governo a varare nuove misure di austerità", scrive il Ft citando un rapporto confidenziale circolato all'ultimo vertice a Copenhagen. Ma il premier risponde e spiega che l'Europa e l'Italia hanno bisogno di riforme strutturali per avviare e consolidare la crescita ma,anche che non c'è bisogno di manovre correttive per far fronte alla crisi.


In questi ultimi anni è sempre successo così: Qualcuno dice che c'è bisogno di una manovra aggiuntiva, qualcun altro smentisce... Io intanto, ormai abbastanza avvezzo, corro in farmacia a comprare la vasellina, perché prenderlo nel didietro "a secco" fa leggermente male.

giovedì 8 marzo 2012

Buonsenso

Ne ha parlato, se pur in in altri termini anche l'amico Paolo. Dopo il disastro della Costa Concordia, ecco il decreto per le rotte a rischio. Ho ricevuto questa mail da GreenPeace:

Ciao ,
l’abbiamo chiesto e l’abbiamo ottenuto. Grazie alle mail di 34.571 cyberattivisti come te, il decreto sulle rotte a rischio è stato emanato dal ministro dei Trasporti, Passera, in collaborazione con il ministro dell’Ambiente, Clini. Il decreto garantirà che disastri come quello della Costa Concordia non minaccino più aree protette.

Dal 1 marzo 2012 navigazione, ancoraggio e sosta per tutte le navi merci e passeggeri di stazza superiore alle 500 mila tonnellate saranno vietati in una fascia di mare che si estende per due miglia marine dai limiti esterni di parchi e aree protette a livello nazionale, sia marine che costiere.

Non è tutto. Tra le norme ce n’è anche una che riguarda il Santuario dei Cetacei, dove il triste naufragio della Concordia è accaduto: l’obbligo di specifici sistemi di ritenuta di carichi pericolosi per tutte le navi in transito nell’area, ricca di balene e delfini. È in assoluto la prima importante misura di tutela per un Santuario che da anni chiediamo venga seriamente protetto.

Ha vinto la difesa del Mediterraneo. La vittoria è di  tutti voi che avete partecipato attivamente a questa campagna, aiutandoci a fare pressione sul Ministro. Grazie!

Il nostro lavoro naturalmente non finisce qui. È ora di pensare a come proteggere il Santuario al 100% e a come rimuovere il relitto della Concordia ancora lì, di fronte all’isola del Giglio, a minacciarne il fragile ecosistema marino. Abbiamo più che mai bisogno di te, sostienici subito con una donazione.



non ho potuto fare a meno di notare che in Italia bisogna decretare e decretare su qualsiasi cosa, anche su quello che il buonsenso dovrebbe suggerire di evitare di fare.
Perché trovarsi a 150 metri dalla spiaggia, non con una barca a remi, ma con un gigante come quello, pare scontato che non sia molto normale, ma tanto poi ci sarà qualcuno che se lo "fumera nella pipa" quel decreto...

mercoledì 7 marzo 2012

Confronti

Da "Roma ladrona" a "Padania ladrona"?
Si predica bene, si razzola male.

NB: il primo link è una (delle tante) immagine presa a caso.

martedì 14 febbraio 2012

La mano sulla coscienza

Non in Africa, ma nella civile Europa, precisamente in Grecia, sta aumentando la malnutrizione infantile. Tutto questo stride con gli entusiasmi della borsa.
Chi ha il potere di cambiare tutto questo dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza. Mi riferisco in particolare alla signora Merkel, che ha tergiversato (mi sembra lo stia facendo tuttora) nel prestare soccorso alla Grecia, guardando alle vicende elettorali. Nulla di più vicino dall'essere un politico che guarda alle prossime elezioni piuttosto che, uno statista guarda alla prossima generazione.


Certo dal punto di vista dei Tedeschi, che il rigore lo hanno sempre praticato, dare una mano alla cicala (per non guardare in casa nostra!) Grecia è assai seccante. Una domanda però mi sorge spontanea: Se un governo mente al popolo, nasconde la verità, che colpa ne hanno i cittadini?


Mi auguro che chi ha mentito ai Greci sia giudicato e condannato, perché trovo inaccettabile che con tutti i guai che stanno passando, se la cavi con la sola "responsabilità" politica.

giovedì 26 gennaio 2012

Abuso di sciopero

Avevo "nel buzzo" queste piccole considerazioni che per infingardia non ho postato. Poi la lettura del post di Tommasso è riuscito a scuotermi...

L'ultima settimana di natale il nostro bimbo ha saltato per 2 giorni l'asilo prima a causa di un'ingresso posticipato per un'assemblea sindacale, e poi per uno sciopero. Lo stesso si è ripetuto nella prima settimane e nella seconda settimana dopo il rientro dalle vacanze natalizie. Idem è capitato mercoledì (ingresso posticipato alle 10:30 per un'assemblea sindacale) e domani è in agguato un nuovo sciopero. Accanto a questo sommo pure le altre volte che Ottobre e a Novembre per colpa di scioperi o l'asilo non era garantito e pure le assemblee sindacali, visti nostri i turni, ci mettono spesso in difficoltà per conciliare il lavoro con le cure parentali. Devo anche dire che talvolta a noi va meglio rispetto ad altri genitori perché, nonostante i nonni abitino distanti, i turni, quando riusciamo ad "aggiustarli" in tempo, ci salvano in corner!
Detto questo però osservo come ad esempio gli scioperi cadano quasi sempre - succede anche nella mia azienda - di venerdì (sarà un caso?), unito al fatto che spesso le motivazioni dello sciopero mi sembrano pretestuose, mi inducono a pensare che lo strumento dello sciopero sia abusato e mi fanno sorgere spontanea una domanda: Se chiunque osserva quanto ho appena descritto, che credibilità può più avere lo sciopero?

domenica 15 gennaio 2012

Non voterò

Dopo che la corte costituzionale ha bocciato i referendum sulla legge elettorale, già prevedo che il parlamento si guarderà bene dal varare una legge elettorale diversa da quella attuale. Ero già abbastanza stufo di vedere in parlamento perpetuarsi da anni le solite facce, e dopo questa decisione - che nonostante sia legittima trovo schifosa - mi hanno fatto passare del tutto la voglia di presentarmi al seggio alla prossima tornata elettorale.

mercoledì 11 gennaio 2012

Fedora 16

Sotto le feste di natale ho deciso per far posto nella mia piccola casa di spostare la scrivania con il desktop e stampante nel sottoscala, e l'ho rimpiazzato con un notebook. La scelta è caduta su un HP Pavilion g6 1007sl. Dopo averci smanettato per qualche giorno ho eseguito il backup della partizione di ripristino, e ho creato i dischi di ripristino di Windows 7 (non si sa mai...), successivamente ho "piallato" l'hard disk e vi ho installato la nuova distribuzione linux Fedora 16.
A parte alcune piccoli problemi, per esempio non funzionano i tasti per la regolazione della luminosità del display, oppure il driver per il wifi broadcom che purtroppo non è Open Source e quindi occorre installarla da rpmfusion, o l'impossibilità di disattivare la scheda grafica discreta Radeon HD 6470M in favore della HD 4200 integrata e meno energivora, sono abbastanza soddisfatto della nuova release Fedora che rispetto alla precedente segna un bel passo avanti.

A proposito di...

malinconico rinunciare a una poltrona tanto soffice e prestigiosa.

Confesso...

che da quanto B. si è dimesso e con l'arrivo di Mario Monti la mia voglia - diciamo così - di stare sulle barricate è parecchio diminuita, anche gli interventi in blog amici sono molto calati. E' forse l'effetto della "cura Monti"?