lunedì 3 settembre 2012

Android & Linux

Tempo fa decisi di acquistare uno huawei U8800 Ideos X5 e siccome sono curioso decisi di provare alcune soluzioni di modding suggerite in alcuni siti come xda e androidiani. Per prima cosa ho cominciato con un update del sistema operativo portandolo ad Android 2.3 gingerbread, dal momento che era fermo alla versione precedente. Successivamente l'ho abilitato al rooting, per poi passare alla rom Cyanogenmod 7.2.
E qui veniamo alle dolenti note: una volta avviato lo smartphone questo entrava in un loop infinito mostrando continuamente il logo di boot di Cyanogenmod. Per fortuna prima di installare la ROM avevo provveduto a fare un backup di sistema e linux, con i suoi strumenti, è stato di grande aiuto:
  1. Ho tolto sim, microsd, e batteria e tenendo contemporaneamente premuti i tasti del volume ho collegato lo smartphone al mio portatile con l'apposito cavo USB. 
  2. Vengono cosi montate automaticamente sul desktop GNOME (come distribuzione linux uso Fedora 17) alcune partizioni di cui è composta la ROM e da utente root  da terminale occorre smontare le partizioni con il comando umount /dev/sdc*
  3. sempre da utente root si può finalmete procedere al backup tramite il comando dd(1) per leggere il disco sdc e scrivere il file di backup 
 dd if=/dev/sdc of=/home/utente/u8800-2.3.5-rom.img
Per ripristinare il telefono basta ripetere i punti 1 e 2 e successivamente ripristinare la ROM salvata al punto 3  utilizzando ancora una volta il comando dd(1), ma questa volta per leggere il backup e scrivere il disco sdc

dd if=/home/utente/u8800-2.3.5-rom.img of=/dev/sdc

E' importante armarsi di pazienza perché la ROM è di 4 GB e  non è un mostro di velocità in fase di scrittura, come si può evincere dallo screenshoot qua sotto che riporta quasi 2800 secondi occorsi per portare a termine l'operazione.

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