sabato 22 settembre 2012

Marchionnemente

Dice Marchionne che la Fiat in Brasile va bene perché il governo aiuta le imprese:

"In particolare - aggiunge Marchionne - per lo stabilimento nello stato di Pernambuco, in corso di costruzione, la Fiat riceverà finanziamenti fino all'85% su un investimento complessivo di 2,3 miliardi di euro. A questi si aggiungeranno benefici di natura fiscale, quando sarà avviata la produzione di automobili, per un periodo minimo di 5 anni".

Solita scena che si ripete ancora una volta - evidente che Fiat vuole ancora la mano pubblica per aiutare l'azienda - come al solito i profitti sono privati, le perdite sono pubblice.

Un suggerimento - scommetto che chi lo legge lo definirà demagogico, populista, etc. etc. -  a Mario Monti ce l'avrei:
Lo stato aiuta la Fiat, ma il management comincia con il rendere pubblici tutti gli emolumenti, che avranno un tetto massimo di 7 volte la paga di un operaio e verranno commisurati d'ora in avanti con i risultati raggiunti. Quando si perde una guerra la colpa non è mai dei soldati ma dei generali incapaci, coloro che dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio alle truppe.

Update
Marchionne ha dichiarato che la Fiat sta Bene, rivolgendo lo  sguardo verso gli operai e pensando "mors tua vita mea".

3 commenti:

x ha detto...

bello il tweet che ho letto stamane a firma di Gad Lerner e diceva piu' o meno cosi: "Che diranno i liberisti ora che Marchionne chiede gli aiuti di stato?"

E io aggiungo: non è un po' contraddittorio allora aver detto pochissimo tempo fa che gli incentivi erano una droga??

Se non fai auto che il mercato apprezza, caro Marchionne anche se ti nazionalizzano la FIAT non se ne esce!

Ha ragione Landini, hai preso per il culo non solo gli opeai (vedi referendum) ma il Paese intero!

Michele Reccanello ha detto...

Ciao FC,

Gad Lerner non lo avevo letto, grazie per il suggerimento.

PaoloVE ha detto...

...azz, sono arrivato in ritardo!

http://acutocomeunapalla.blogspot.it/2012/09/cose-che-non-sfuggono.html

Ciao

Paolo